2026 Riccione Liceo Volta-Fellini

Progettazione partecipata e sperimentazione di una strada scolastica

viale Piacenza

gennaio-maggio 2026

Realizzata una nuova area pedonale di 140mq davanti al Liceo Volta-Fellini, attrezzata con panchine e nuove alberature, incrementando la quota destinata alle persone dal 35% al 57%. La conseguente eliminazione di alcuni posti auto consente di restituire continuità, sicurezza e qualità allo spazio pubblico, in linea con i principi dell’urbanistica tattica.

Un intervento concreto realizzato dagli studenti della IV A nell’ambito di un percorso di formazione scuola lavoro che ribalta le proporzioni della strada a favore di sicurezza, ambiente e socialità

Riconvertire lo spazio pubblico urbano, sottraendolo alle automobili per restituirlo alla socialità, alla sicurezza e ai giovani. Con questo obiettivo nasce il progetto di mobilità scolastica sostenibile che vede protagonista il Liceo “A. Volta – F. Fellini” di Riccione, autore di un intervento concreto di urbanistica tattica e ridistribuzione democratica dello spazio comune.

L’iniziativa, nata all’interno di un percorso di formazione scuola lavoro per l’anno scolastico 2025/2026, è promossa dalla Provincia di Rimini in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del merito, il Comune di Riccione e Fiab Rimini.

A realizzare il cambiamento sono stati gli studenti della classe IV A, supportati dai docenti Elisa Rossetti e Lorenzo Casadei e dagli esperti Matteo Dondè, architetto e urbanista esperto in urbanismo tattico, e Rolando Cervi, mobility manager e formatore.

Di seguito, alcune foto di viale Piacenza e del parcheggio interno alla scuola prima dell’intervento.

Gli studenti hanno messo in pratica i principi dell’urbanistica tattica, una strategia che si basa su interventi di rigenerazione urbana rapidi, economici e reversibili. Attraverso l’uso di colore, arredi mobili e micro-pedonalizzazioni, questa pratica permette di modificare temporaneamente la struttura di una via o di una piazza senza interventi strutturali pesanti.

In questo modo si migliora immediatamente la qualità dello spazio pubblico, stimolando la socialità, l’incontro e il senso di comunità, e permettendo di verificare sul campo l’efficacia delle nuove soluzioni insieme ai cittadini e alla comunità scolastica prima di eventuali trasformazioni permanenti.

“Non si tratta assolutamente di una ‘guerra alle auto’ – dichiarano la sindaca Daniela Angelini e l’assessore ai Lavori pubblici Simone Imola del comune di Riccionema della precisa volontà di umanizzare la velocità e garantire la massima sicurezza dei nostri ragazzi nel tragitto casa-scuola. Grazie a questa sinergia virtuosa tra Provincia, Comune, scuola e associazionismo, Riccione sperimenta sul campo un nuovo modello di rigenerazione urbana in grado di portare un grandissimo impatto sociale anche a costi ridotti. Dimostriamo, con i fatti, che restituire lo spazio pubblico alle persone per creare una città più sana, più verde e sicura è non solo possibile, ma già realtà”.

Il percorso di progettazione con gli studenti

Il percorso si è sviluppato da gennaio a maggio 2026 attraverso nove incontri in classe.

In questi mesi, i ragazzi hanno analizzato lo stato di fatto intorno al plesso scolastico, indagato le abitudini e i bisogni della comunità e immaginato soluzioni concrete attraverso misure di mobility management e interventi di urbanistica tattica.

Gli studenti e le studentesse hanno quindi approfondito i temi della strada come spazio pubblico, analizzandone linguaggi, funzioni e criticità. Il percorso ha affrontato sicurezza stradale, democrazia dello spazio urbano, living streets, mobilità sostenibile e urbanistica tattica, evidenziando come il ripensamento della strada rimetta le persone al centro della progettazione attraverso una più equa redistribuzione dello spazio.

Le proposte di progetto degli studenti e delle studentesse

Prendendo spunto dai numerosi interventi di urbanistica tattica che sempre più frequentemente vengono realizzati in tutte le città europee, gli studenti e le studentesse, divisi in gruppi di lavoro, hanno quindi progettato la loro strada scolastica.

Gli elaborati hanno messo in evidenza, in modo trasversale, la scarsa ampiezza dei percorsi pedonali e la conseguente esigenza di spazi più generosi per muoversi in sicurezza, insieme alla richiesta di nuove aree di sosta e socializzazione dotate di tavoli e sedute, utili nelle fasi di ingresso, uscita e permanenza scolastica.

È emersa inoltre la necessità di nuove alberature per garantire ombreggiamento e comfort microclimatico, nonché la consapevolezza che il nuovo arredo urbano potrà costituire una piazza tattica di quartiere, fruibile anche dai residenti come luogo di incontro e relazione.

Di seguito, alcune foto della presentazione dei progetti da parte dei gruppi di lavoro

Il progetto di urbanistica tattica condiviso

La revisione dei concept progettuali da parte mia, il confronto tecnico con l’Amministrazione comunale e il dialogo con la dirigenza scolastica hanno consentito di definire in modo condiviso il progetto di urbanistica tattica da attuare sul campo.

Il progetto prevede la rimozione degli stalli di sosta presenti lungo il lato della carreggiata antistante il plesso scolastico al fine di consentire l’ampliamento del marciapiede (larghezza pari a 5,00m) e poter di conseguenza inserire nuovo arredo urbano – tavoli, panchine e alberature – destinato a qualificare le aree di sosta e socializzazione e a migliorare il comfort microclimatico.

In corrispondenza dell’intersezione con viale Ferrara è inoltre prevista la riqualificazione dell’attraversamento pedonale di viale Piacenza mediante l’allargamento dei marciapiedi, così da ridurre la lunghezza di attraversamento, impedire la sosta irregolare e incrementare la visibilità reciproca tra pedoni e automobilisti.

L’immagine seguente illustra la soluzione progettuale proposta.

La proposta di colorazione dei nuovi spazi

Per evidenziare e rendere riconoscibile i nuovi spazi pedonali, sul modello dei numerosi interventi di urbanistica tattica che si stanno attuando in tutta Europa, il progetto prevede la colorazione dell’asfalto come proposto nelle immagini seguenti: cerchi nei luoghi dell’arredo e della “socializzazione”, un diverso disegno per evidenziare l’accesso carrabile, e colori più accesi (rosso e giallo) in corrispondenza delle strisce pedonali.

Per garantire la chiara riconoscibilità dei nuovi spazi pedonali e rafforzarne l’identità visiva, il progetto propone di adottare una colorazione dedicata della pavimentazione asfaltata, in linea con le più recenti applicazioni di urbanistica tattica diffuse a livello europeo.

La proposta prevede:

  • l’utilizzo di pattern circolari nelle aree attrezzate e destinate alla socializzazione, così da enfatizzare gli spazi di sosta e aggregazione;
  • un disegno specifico in corrispondenza dell’accesso carrabile, volto a evidenziarne la presenza e a migliorare la leggibilità dei flussi veicolari;
  • l’impiego di cromie ad alta visibilità, in particolare rosso e giallo, in prossimità degli attraversamenti pedonali, con l’obiettivo di incrementare la sicurezza e la percezione del punto di attraversamento.

L’immagine seguente illustra le soluzioni cromatiche e grafiche proposte.

La trasformazione: da parcheggio a spazio sociale

L’intervento di urbanistica tattica è stato realizzato sul campo giovedì 21 maggio, con il lavoro entusiasta degli studenti.

Quelli che prima erano spazi grigi destinati alla sosta dei veicoli sono stati trasformati in una vera e propria area sociale, sottratta al traffico e all’inquinamento.

L’azione cruciale del progetto si è concretizzata proprio nella zona antistante e interna all’istituto, attraverso l’eliminazione di cinque posti auto pubblici e di ulteriori stalli interni al liceo. Questo intervento ha permesso di ampliare il marciapiede fino a una larghezza di 5 metri, consentendo l’inserimento di un nuovo arredo urbano – composto da panchine e alberature – pensato per qualificare le aree di sosta e socializzazione, migliorando al tempo stesso il comfort e l’ombreggiamento della zona.

Per rendere immediato il cambio di volto della strada, giovedì 21 maggio i ragazzi hanno colorato l’asfalto realizzando pattern grafici in linea con le più recenti applicazioni europee di urbanistica tattica. Questa scelta serve a rafforzare la percezione dello spazio pedonale e a migliorarne la qualità d’uso, tracciando visivamente i confini di un luogo d’incontro in cui l’auto non è più la priorità.

L’area è stata poi arricchita con fioriere e piante, creando un ambiente accogliente che favorisce il benessere e la socializzazione.

La riqualificazione della strada a servizio della scuola ha prodotto così un significativo riequilibrio nella redistribuzione dello spazio pubblico.

Prima dell’intervento, infatti, il 65% della superficie era destinato alla mobilità veicolare (tra sosta e corsia di marcia) e solo il 35% agli studenti e alle aree verdi.

La nuova configurazione ribalta completamente queste proporzioni, introducendo una ripartizione più equa e coerente con i principi di democrazia dello spazio pubblico e di mobilità sostenibile: il 43% resta dedicato ai veicoli motorizzati, mentre ben il 57% viene restituito alle persone, al verde e agli spazi di relazione.

Le immagini seguenti illustrano la giornata di realizzazione della sperimentazione della nuova strada scolastica

Di seguito, alcune foto di confronto tra il prima e il dopo la realizzazione della strada scolastica sperimentale

Before After
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